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Desideri……
Site-specific L'intervento di illuminazione si concentra nell’idea primordiale di far condizionare il movimento della luce dall’ingresso e l'uscita delle auto e pedoni. L’idea nasce nell’intento di connotare in modo più evidente due vie molto importanti di Bergamo un ingresso e un uscita, il progetto non coinvolge volutamente aspetti storico culturali del borgo bensì si concentra sul desiderio, tema esplicito e in parte suggerito dal pozzo che si trova tra l'angolo di via Moroni e S. Bernardino. Il pozzo dei desideri visto non più come geloso custode dei segreti desideri ma come contenitore a capacità esaurita che non potendo trattenerli più al suo interno fuoriescono dal pozzo, facendocene ascoltare alcuni nel tentativo di far posto a nuovi desideri, Pozzo dei desideri voce che ci fa ascoltare desideri di ignoti invocatori.
Agustin Sanchez
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Desideri : 2003 Bergamo (IT)
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Struttura
Il progetto prevede l’istallazione di n° X di sfere in materiale adatto a condizioni esterne
Di colore bianco opaco, la dimensioni delle sfere in tre misure diverse
saranno predisposte lungo le vie come da progetto intercalando le tre diverse dimensioni
L’accenzione delle sfere avviene tramite interruttore crepuscolare il colore della luce sarà bianco neon a bassa intensità con lo scopo di ottenere una luce soft pulita e uniforme. Ogni sfera dovrà essere provvista di una seconda lampadina ad alta intensità di colore rosso in grado di accendersi di seguito ad un input al massimo della sua intensità per due secondi per poi spegnersi lasciando ascesa la lampadina di colore bianco.
L’allestimento del pozzo prevede la sostituzione del vetro per un vetro specchio incorniciato da una luce al neon previamente messa in condizioni per l’esterno, all'interno del pozzo si installerà un impianto sonoro in grado di riprodurre una traccia audio per volta in modo casuale a seguito ad un input, il suono fuoriuscirà dai fori provvisti intorno alla circonferenza del pozzo con un livello di audio medio basso in modo di suggerire a chi si avvicinerà al pozzo di ascoltarlo direttamente dai fori, mentre la superficie a specchio rifletterà semplicemente la loro immagine.
Il tutto sarà gestito da due *sensori di movimento posizionati all’ingresso di via S Bernardino e l’uscita di via Moroni col compito di emettere un input all’impianto di illuminazione e quello di sonoro, in quello di illuminazione farà accendere una delle sfere in modo casuale con la luce color rosso mentre contemporaneamente in quello di sonoro farà partire una traccia audio in forma casuale.
*i sensori avranno una copertura pari alla larghezza totale della strada compresi i marciapiedi.
Dialogo tra luce e sonoro/ interattività
Il progetto entra in funzione nel momento in cui si accendono le luci ed entra oppure esce la prima auto pedoni compresi, in quel momento partirà un input che farà illuminare in modo casuale la seconda lampadina all'interno di una delle sfere accendendosi per un istante per poi spegnersi come una stella fugace l’evento allude ad un potenziale invocatore di desideri destinati ad approdare al pozzo, contemporaneamente partirà una traccia audio all'interno del pozzo liberando e quindi facendo ascoltare un desiderio di un ignoto invocatore.